Nel 2022, si stima che a settembre serviranno per l’apertura delle scuole e dell’anno scolastico 2022-2023, circa 150mila supplenti nonché personale amministrativo. A voler essere ottimisti, si ritiene che una programmazione sia stata fatta, anche se, stante a quello dichiarato dal Presidente dell’ANP, associazione nazionale presidi, c’è una carenza di personale amministrativo nelle segreterie. Ciò potrebbe comportare due grossi problemi, il primo, già accennato: la programmazione del ministero e delle segreterie, e le famose “chiamate “per prendere il “famoso servizio” a scuola; il secondo, quello che riguarda le scuole, di ogni ordine e grado, che rischierebbero di non riuscire a gestire tutti i fondi straordinari che stanno arrivando con il Pnrr.  La caduta del Governo, prossimo alle elezioni, sta rallentando il programma UE, e le ingenti risorse comunitarie potrebbero andar sprecate o rallentate.   Il presidente dell’ANP dichiara che, la non riorganizzazione del Sistema fatto di una idea nuova, innovativa della scuola, porterebbe nuovamente a galla i famigerati nodi storici di sempre. Il rischio di non poter avere ed utilizzare i fondi del Pnrr è concreto, in quanto dall’autonomia in poi, le scuole sono state oggetto di un paradosso: è diminuito il personale amministrativo, mentre sono cresciuti, aumentati adempimenti scolastici, ovvero adempimenti di istituto. Sono stati messi in campo fondi dal ministero per infrastrutture e digitalizzazioni ma, non ancora, risorse per corsi di formazioni indirizzati al già esiguo personale amministrativo. Un personale amministrativo dunque che sappia fare rendicontazioni, permessi e anche pensioni, un adempimento, quest’ultimo che non si può improvvisare, che spetta (anche) alle scuole ma su cui, ancora oggi, molte segreterie, non solo sono in affanno, ma non riescono a portare la pratica a termine. Per non parlare poi degli errori nei punteggi degli aspiranti docenti, degli ATA   e degli intoppi informatici.  A farne le spese, sia il corpo docente che gli studenti. La CONFIL con la sua federazione FILPI (che si occupa del P.I. con maggiore attenzione al comparto scuola) sarà sempre affianco dei lavoratori, dei docenti, del personale amministrativo, offrendo sostegno e professionalità.  (segue)

DURANTE ANNA MARIA CRISTINA

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