L’Inps illustra l’articolazione delle fasce di reddito dei pensionati che riceveranno a breve la somma aggiuntiva alla pensione.
A spiegarlo è l’Inps con il messaggio inps 2178/2023 con il quale, come di consueto, vengono comunicate le nuove fasce reddituali annuali.
Considerato che il trattamento minimo (provvisorio) per il 2023 è risultato pari a 563,74 euro al mese il beneficio è erogato ai pensionati che non abbiano superato un reddito personale (non conta quello del coniuge) di 14.657,24€ annui .
Ai fini del reddito rileva non solo la pensione di cui il pensionato è titolare ma anche i redditi di qualsiasi natura, con l’esclusione dei trattamenti di famiglia, le indennità di accompagnamento, del reddito della casa di abitazione, i trattamenti di fine rapporto e competenze arretrate e le pensioni di guerra.
Il beneficio spetta solo su pensioni dirette o indirette (anche di invalidità) erogate dall’Inps ancorché in regime di cumulo assicurativo con altri enti previdenziali. Sono esclusi, pertanto, gli invalidi civili, i titolari di assegni sociali, e i titolari di trattamenti non pensionistici di accompagnamento alla pensione.. Fuori pure i pensionati a carico delle casse professionali (es. cassa forense, inarcassa, eccetera).

Maria Pia Iurlaro

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