Per la pensione di invalidità civile 100%, il reddito del coniuge conta per l’integrazione al milione ma non per il diritto all’importo base. Con la sentenza N. 152 del 2020, la Corte Costituzionale ha dichiarato inadeguata la pensione mensile per gli invalidi totali. Proprio da luglio del 2020 quindi la pensione di invalidità civile totale ha subìto un incremento da 286,81 euro (287,00 euro circa nel 2021/  291,00 euro circa nel 2022) a 651,00 euro circa.  L’incremento al milione però, e questo va sottolineato, non spetta a tutti gli invalidi al 100% visto che deve rispettare dei precisi requisiti reddituali. Come spiegato, infatti, nella circolare INPS n.107 del 2020, l’incremento al milione spetta agli invalidi civili totali (età compresa tra i 18 e i 67 anni) che, per aver diritto alla integrazione al milione, devono rispettare non solo i requisiti reddituali individuali ma anche quelli coniugali che devono essere: fino a 8.583,51 euro per l’invalido totale solo; fino a 14.662,96 euro per l’invalido totale coniugato. Per il 2022, l’importo della maggiorazione mensile è quantificato in euro 368,00 circa, mentre l’importo della pensione di invalidità, dopo la rivalutazione fatta ad inizio anno, è di 291,69 euro. Il totale della pensione di invalidità totale, per chi accede all’incremento al milione, è di 660,00 euro circa (anno 2022) per 13 mensilità. Sono conteggiati i redditi di qualsiasi natura, ossia i redditi assoggettabili ad IRPEF, sia a tassazione corrente che a tassazione separata; i redditi tassati alla fonte sia del titolare che del coniuge. Non conteggiati: reddito casa di abitazione, pensioni di guerra, indennità di accompagnamento, i trattamenti di famiglia, indennizzo emotrasfusi, emoderivati, o soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile da vaccinazioni obbligatorie (L. 25 febbraio 1992 n. 210). Per quanto riguarda l’importo base di 291 euro circa mensili, il reddito del coniuge è ininfluente, basta solo non superare quello personale (17.050,42 euro anno 2022 dati INPS).  Cosa fare per avere “accesso” all’aumento? Dovrebbe essere fatta d’Ufficio dall’ENTE DI PREVIDENZA, ovviamente in base ai redditi.

DURANTE ANNA MARIA CRISTINA

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