Dopo le modifiche apportate dalla legge n. 197/2022.
L’approvazione della legge n. 197/2022 (legge di bilancio per il 2023) ha apportato alcune novità per andare in pensione nel 2023 per i lavoratori iscritti alla previdenza pubblica obbligatoria.
Per la pensione di vecchiaia non è prevista l’applicazione di alcuna finestra di slittamento: la pensione decorre, di regola, il primo giorno del mese successivo alla maturazione dei requisiti.
Quota 100» (62 anni e 38 anni di contributi) entro il 31 dicembre 2021 può, comunque, presentare domanda di pensionamento anche nel 2023.
Invariati i profili di tutela e le condizioni rispetto allo scorso anno.

Maria Pia Iurlaro

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