Dal prossimo cedolino di pensione, in pagamento a gennaio 2024, ci sono pensionati che godranno di un “bonus” che garantirà un aumento dell’importo netto. La ragione sta nella revisione delle aliquote Irpef, con vantaggi per coloro che oggi si trovano tra il secondo e il terzo scaglione di reddito. L’importo lordo della pensione viene quindi distribuito tra le varie fasce, applicando per ognuna la relativa aliquota: su una pensione di 30 mila euro l’anno, quindi, sui primi 15 mila euro si applica un’aliquota del 23%, sui successivi 13 mila (fino a 28 mila) il 25% e sui restanti 2.000 euro il 35%. Il tutto al netto delle detrazioni. Da gennaio 2024, però, le suddette aliquote subiranno una revisione: nel dettaglio, il secondo scaglione verrà equiparato al primo, con un’aliquota comune del 23% fino a 28 mila euro di reddito. Ciò comporterà un risparmio dell’Irpef per il pensionato, con un conseguente aumento della pensione netta (con il lordo che invece aumenterà per effetto della rivalutazione).

Durante A. M. Cristina

image_pdfimage_print
error: Content is protected !!