La Confil-Filpi esprime il proprio pieno e incondizionato sostegno alla mobilitazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Nervi-Galilei” di Altamura, attualmente impegnati in una protesta per denunciare condizioni scolastiche non più sostenibili. Riteniamo che le criticità emerse negli ultimi giorni rappresentino una grave lesione del diritto allo studio e della dignità dell’intero percorso formativo tecnico. Laboratori: l’essenza della scuola tecnica non si tocca. Per un istituto tecnico, le attività pratiche non sono un complemento opzionale, ma costituiscono il nucleo centrale della didattica, impegnando gli studenti per oltre 15 ore settimanali.
Privazione degli spazi: la decisione di sottrarre laboratori essenziali come quelli di fisica, informatica e telecomunicazioni per trasformarli in aule destinate a un altro istituto è inaccettabile. Danno formativo: tale scelta impedisce lo svolgimento delle esercitazioni previste dai curricoli nazionali, compromettendo seriamente la preparazione professionale dei ragazzi e il raggiungimento dei loro obiettivi didattici.
Soluzioni inadeguate: lo spostamento di macchinari complessi e costosi in sedi temporanee non idonee non solo danneggia la didattica, ma solleva pesanti dubbi sulla gestione dei fondi pubblici e sulla sicurezza degli impianti.
Oltre alla questione dei laboratori, il sindacato denuncia le condizioni strutturali in cui i giovani sono costretti a studiare quotidianamente.
e richieste del Sindacato Confil-Filpi: non possiamo accettare che i lavori di adeguamento sismico, pur necessari, diventino il pretesto per smantellare l’identità di una scuola storica del territorio. Chiediamo alla Città Metropolitana di Bari un intervento immediato per sospendere il trasferimentodei laboratori e restituirli alla disponibilità esclusiva dell’ITT. Individuare soluzioni logistiche alternative che non penalizzino una scuola a vantaggio di un’altra, rispettando la disponibilità di spazi già presente in altre sedi.
La nostra organizzazione sindacale continuerà a vigilare affinché la formazione tecnica non venga sacrificata sull’altare di una gestione logistica miope e approssimativa.
Confil-Pubblico Impiego, Segretario Nazionale dott. Giuseppe D’Ambrosio



