Il Tribunale di Roma con recentissima sentenza del 5 febbraio 2026 riconosce al nostro tesserato confil ben €10.550,00 a titolo di indennità!!
Il diritto alla monetizzazione delle ferie non è una concessione, ma – come precisa il nostro legale avv. Graziangela Berloco – è un preciso 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 𝗿𝗲𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼 che viene negato nella prassi scolastica.
La giurisprudenza della Corte di Giustizia UE e della Cassazione ha ormai chiarito un principio dirimente: il docente con contratto al 30 giugno 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗲𝗻𝗻𝗶𝘁𝗮̀ per le ferie non fruite, nemmeno se collocato in ferie d’ufficio durante la sospensione delle lezioni.
Tale diritto decade solo a una condizione: che l’Amministrazione dimostri di aver 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 invitato il lavoratore a godere delle ferie, avvisandolo specificamente della perdita economica in caso di inerzia. In assenza di questo adempimento, 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗻𝗲𝘁𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗼 𝗲𝗱 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲.
Molti docenti, pur avendo maturato tali somme nel corso degli anni, non ne hanno mai richiesto il pagamento. Riteniamo doveroso procedere alla ricognizione di queste posizioni per 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗰𝗮𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
𝗖𝗵𝗶 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗮𝗴𝗶𝗿𝗲
L’iniziativa è rivolta a tutto il personale docente che abbia sottoscritto 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝟯𝟬 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝟭𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶, sia che si trovi ancora in stato di precariato, sia che sia stato immesso in ruolo.
Rivolgetevi con fiducia al nostro Sindacato Confil-Scuola



